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La siccità ammazza migliaia di canguri in Australia

by Anton Bryan
La siccità ammazza migliaia di canguri in Australia

Dozzine di canguri morti lontano West australiano sono trovati ogni giorni vicino a quelle che una volta erano dighe d’acqua.

La siccità ha colpito molto duramente l’Australia, specialmente alcune regioni come Queensland e New South Wales.

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La siccità ha dominato il dibattito mediatico in Australia negli ultimi mesi dopo che l’intero New South Wales è stato dichiarato disastrato dalla siccità.

Più a nord però, la maggior parte della regione di Queensland è stata colpita dalla siccità per sette anni di fila adesso.

Miriadi di organizzazioni benefiche sono sorte per raccogliere denaro, foraggi e servizi per gli agricoltori.

Alla siccità si aggiunge la caccia ai canguri, che in Australia è molto diffusa per scopi commerciali.

Gli australiani vivono tempi difficile.

L’acqua è diventata quasi un bene di lusso, e le famiglie hanno cominciato ad avere anche dei problemi psicologici dovuti alla mancanza di acqua per cosi lungo tempo.

“ Nei momenti peggiori, quando non ce la fai più, devi andare via! Devi andare in spiaggia per una settimana, e questo è per la sanità mentale più di qualsiasi altra cosa!”, racconta Doug Cameron, un agricoltore di Brisbane, nella regione di Queensland.

Mentre la maggior parte degli agricoltori australiani sono duramente colpiti dalla siccità, gli animali vivono una sette perenne ormai.

L’unico modo per bere acqua che gli animali domestici hanno, è dalle cisterne che arrivano da lontano.

In un anno normale, la famiglia Cameron otteneva circa mezzo metro di pioggia all’anno su Nive Downs, eppure verso la fine di agosto 2018 erano caduti solo 15 cm.

I canguri sono animali selvaggi e la loro fonte di approvvigionamento d’acqua è composta nella maggior parte dalle dighe create per accumulare l’acqua.

Le dighe sono adesso quasi secche.

Gli agricoltori vogliono che più canguri vengano raccolti e imprigionati in delle strutture create a posto per loro, nel tentativo di ridurre l’impatto della siccità e migliorare il benessere degli animali.

L’Associazione dei pastori di West Darling sostiene che un gran numero di canguri nell’estremo ovest del Nuovo Galles del Nord hanno decimato i pascoli e rischiano di contaminare le risorse idriche.

“Ci sono centinaia, se non migliaia di canguri morti in giro!”, ha detto il presidente e allevatore di Broken Hill, Lachlan Gall.

“Se gestissimo il nostro bestiame come i canguri fossero gestiti, o non gestiti, saremmo in prigione per crudeltà sugli animali.”.

“Ma per qualche motivo sembra essere accettabile che la società sia preparata affinché Madre Natura sia il principale controllore della popolazione per i nostri animali nativi.”.

“Dal punto di vista di un gestore di bestiame, è assolutamente inaccettabile lasciare che gli animali soffrano nel modo in cui questi canguri soffrono adesso.”.

I canguri si bloccano nelle dighe paludose.

Gall ha detto che gli allevatori si sono stancati di rimuovere regolarmente le carcasse di canguri dalle dighe.

“In tutto il New South Wales occidentale e in altre aree le dighe si stanno seccando e quando le dighe si impantanano, e i canguri vanno a bere qualcosa e rimangono impantanati e muoiono!”, ha detto.

“Quelle carcasse devono essere rimosse prima che purifichino e inquinino l’approvvigionamento idrico.”.

Una foto pubblicata recentemente dall’associazione mostra più di 90 carcasse di canguri raccolte da una diga.

 canguri morti per siccità in Australia

L’associazione chiede un intervento del governo.

“Come proprietario effettivo dei canguri, ritengo che il governo abbia la responsabilità di gestire il loro impatto sull’ambiente e sulle famiglie contadine!”, ha affermato Gall.

La fauna selvatica: “Ha portato la siccità in avanti!”.

All’inizio di quest’anno, come risposta alla siccità, il governo del New South Wales ha reso più facile per i proprietari terrieri chiedere una licenza per abbattere i canguri e rimuovere il requisito che i canguri vengano etichettati e lasciati abbandonati sul terreno.

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“Se non gestiremo questa situazione, inizieremo a vedere tutti i canguri affamati e sofferenti, che alla fine porterà a una grave crisi della specie in tutta Australia!”.

Ma il signor Gall ritiene che sia necessario un maggiore raccolto a scopo commerciale di canguri per ridurre l’impatto della fauna selvatica, che secondo lui “Ha portato l’impatto della siccità in avanti di sei mesi!”.

Ha detto che i costi di conformità, i ritorni economici minimi per i cacciatori e la condizione delle carcasse, significa che al momento non vale la pena di raccogliere i cadaveri.

I gruppi per la protezione animale dicono che i canguri dovrebbero essere protetti a qualsiasi costo.

Il gruppo di australiano: Society for Kangaroos, che afferma di essere:

 “Dedicato alle vittime del massacro della fauna selvatica più grande del mondo, che è l’industria commerciale di carne e pelli di canguro”, ha detto che ogni sforzo dovrebbe essere fatto per preservare la popolazione di canguri.

Il presidente della società Nikki Sutterby ha detto che i canguri dovrebbero essere protetti e preservati, “non uccisi per cibo per animali e scarpe sportive”.

“Stiamo guardando a una situazione terribile nel NSW occidentale … dove i numeri di canguri morti sono aumentati esponenzialmente tra il 2016 e il 2017”, ha detto.

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“Ora abbiamo avuto da 12 a 18 mesi di siccità continua e abbiamo gravi preoccupazioni per la conservazione dei canguri nel NSW.”.

“Se ci sono dei canguri rimasti dovremmo proteggere quei canguri, perché se non lo facessimo vedremo l’estinzione di massa dei canguri su base locale e regionale nel NSW.”.

Il signor Gall ha detto che i contadini hanno agito responsabilmente proteggendo – come meglio sono riusciti – le loro proprietà a causa della siccità.

L’associazione ha sollevato insistentemente le sue preoccupazioni sulla gestione dei canguri con il coordinatore nazionale della siccità Stephen Day durante una riunione a Broken Hill questa settimana.

Il signor Gall ha detto che fino a quando non pioverà, gli allevatori continueranno a recuperare le carcasse attraverso il lontano ovest.

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“Sta succedendo a più dighe in tutte le proprietà di tutto il New South Wales occidentale, è un lavoro spiacevole da fare!”, ha detto.

“È un duro lavoro dover trascinare i canguri fuori dal fango … è frustrante e richiede tempo!”.

“I proprietari terrieri non vogliono vedere i canguri scomparire interamente dal paesaggio, vogliono solo numeri ridotti a un livello sostenibile!”.

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